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22/03/2019

Levoni, quando si investe sul lavoro

«Questo accordo è la dimostrazione di come si possa fare impresa investendo sul personale e sulle relazioni sindacali, un pilastro importante sulle quali in questa azienda si è sempre creduto». Il sindacalista della Flai Cgil Udine Saverio Scalera esprime così la soddisfazione del sindacato e dei lavoratori per la firma del nuovo contratto integrativo alla Levoni spa di San Daniele. Il nuovo accordo, approvato all’unanimità dai dipendenti (una quindicina) e valido per quattro anni, prevede un aumento salariale a regime di 600 euro annui lordi, portando l’attuale premio a un importo finale di 3.580 euro (sempre annui). I parametri presi a riferimento sono di qualità e redditività, ma tengono conto anche degli indici di presenza e della “fedeltà” dei dipendenti. Per chi vanta trent’anni di anzianità in Levoni è previsto un bonus aggiuntivo una-tantum corrispondente a una mensilità. 
Oltre all’incremento del premio, il nuovo integrativo introduce migliorie anche in tema di relazioni sindacali, ambiente di lavoro, sicurezza alimentare, risparmio energetico e sviluppo sostenibile, formazione, professionalità, ricorso agli appalti. Tra le novità anche la concessione di un giorno di permesso retribuito per bimestre a dipendenti con familiari a cui è riconosciuta un’invalidità al 100% ma che non godono dell’astensione ex legge 104.