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31/08/2019

Lavoratori stagionali, sedi estive della Cgil pronte agli straordinari per la Naspi

A partire dal 2 settembre scattano gli straordinari negli sportelli Cgil di Lignano, Latisana e Cervignano. Gestite dalla Filcams, la categoria che segue i lavoratori del commercio e del turismo, le tre sedi si preparano a gestire un forte afflusso di lavoratori stagionali, che avendo esaurito o essendo prossimi a esaurite il proprio impegno estivo si rivolgono al sindacato per informazioni sulla Naspi, il trattamento che dal  2015 ha sostituito la vecchia indennità di disoccupazione. « Anche quest’anno – spiega il segretario provinciale della Filcams Francesco Buonopane – garantiremo la massima presenza possibile nelle sedi di Lignano Sabbiadoro (via Latisana 172, aperta giorno), Latisana (via Sottopovolo 87/c, aperta da martedì a venerdì) e Cervignano (via Aquileia 12, aperta lunedì e giovedì) non solo per supportarli nell’invio telematico delle domande Naspi, ma anche per aiutarli a capire se il loro rapporto di lavoro sia stato regolare e corretto o se vi siano diritti e spettanze non riconosciuti da rivendicare».
Per quanto riguarda la Naspi, la Cgil ricorda che la prestazione decorre a partire dall’ottavo giorno successivo alla scadenza del contratto, se la domanda è presentata entro i primi otto giorni di disoccupazione, o dal giorno successivo alla domanda, a patto che questa venga presentata entro il termine di legge di 68 giorni dal termine del contratto. Ma l‘assistenza della Cgil, sottolinea Buonopane, «potrà essere richiesta anche per verificare se il rapporto di lavoro sia stato regolare e corretto o esistano spettanze o diritti non riconosciuti da rivendicare». Il rafforzamento della presenza nelle località turistiche, che riguarderà anche quelle montane nella prossima stagione invernale, è stato deciso dalla Filcams Cgil nell’ambito della campagna “Il lavoro che non vedi vale”, dedicata ai lavoratori stagionali del turismo e avviata da fine luglio anche in Friuli Venezia Giulia.
«Quella che sta volgendo al termine – commenta Buonopane – è una stagione estiva che sembra confermare la tendenza positiva del 2018, almeno per quanto riguarda il numero di presenze. Se il comparto turistico cresce, però, è grazie anche al supporto di lavoratori e lavoratrici che operano in condizioni di precarietà lavorativa oramai strutturale, con contratti stagionali di sempre di minore durata e ritmi lavorativi sempre più stressanti: camerieri, baristi, cuochi, bagnini, addetti alla sicurezza durate gli eventi, animatori, portieri, addetti a società di servizi o pulizie, generalmente sotto inquadrati, sottopagati o pagati in nero, con gravi ripercussioni anche sotto il profilo contributivo, cioè sulle future pensioni, e sulla stessa Naspi. Da qui l’esigenza di supportarli nel rivendicare i proprio diritti o denunciare situazioni di sfruttamento, ma anche nel sollecitare, a livello nazionale, una revisione normativa del sistema degli ammortizzatori, a partire dalla Naspi, oggi particolarmente penalizzante».